Chiedere che vengano rispettate con scrupolo le regole etiche e deontologiche nel campo dell’informazione e della comunicazione, settori che devono essere liberati dai forti condizionamenti di organismi economici e socio-politici.

Si chiede di sottoscrivere il seguente testo:

Rilevato che oggi il settore della comunicazione e dell’informazione è caratterizzato dalla concentrazione dei principali media, vecchi e nuovi, controllati da una ristretta élite costituita da pochi grandi gruppi economico-politici;

Constatato che l’intreccio tra informazione, intrattenimento e pubblicità favorisce in tutte le società, compresi i paesi democratici, un subdolo condizionamento dei cittadini sia attraverso i tradizionali canali televisivi che attraverso il Web;

Consapevoli inoltre della impellente necessità di introdurre sistemi di protezione in particolare dei minori dai rischi collegati all’utilizzo di Internet;

CHIEDIAMO

ai Capi di Stato e di Governo e ai Responsabili delle Istituzioni e degli organismi internazionali di:

– imporre, anche attraverso interventi normativi, l’applicazione rigorosa nel settore della comunicazione e dell’informazione dei codici deontologici dell’attività giornalistica e con essa il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, inasprendo, se necessario, il regime sanzionatorio;

– introdurre nuove norme, a livello nazionale e internazionale, per combattere la concorrenza sleale determinata dai pochi proprietari dei grandi mezzi di comunicazione e di informazione di massa e per smantellare i “cartelli economico-finanziari” con adeguate iniziative antitrust facendo anche in modo che il cittadino, attraverso le associazioni della società civile, diventi creatore di comunicazione e non solo consumatore passivo;

– attivarsi per istituire una “Authority Internazionale di Vigilanza sull’Informazione Pubblica e Privata” democraticamente nominata e operante sotto l’egida dell’ONU, che vigili sul corretto rispetto dei principi deontologici in tutti i paesi.

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