Chiedere la netta divisione tra banche d’investimento o d’affari e banche commerciali o di deposito e la riduzione delle dimensioni massime delle grandi banche e chiedere inoltre di diffondere i principi sui quali si fonda la finanza etica favorendo la conoscenza e l’utilizzo delle banche etiche e di quelle eticamente orientate.

Si chiede di sottoscrivere il seguente testo:

Preoccupati per il perdurare della crisi finanziaria globale e convinti della assoluta urgenza di contrastare lo strapotere del capitalismo finanziario attraverso una riforma complessiva e radicale dell’attuale sistema finanziario;

Convinti della necessità di combattere con energia ogni forma di evasione ed elusione fiscale interna agli Stati e internazionale;

Certi che la crescita dell’economia reale non possa prescindere oggi da una sempre maggiore osservanza dei principi della finanza etica;

Persuasi della necessità che il capitale di ciascun cittadino, piccolo o grande che sia, debba essere difeso dagli attacchi della speculazione mentre nel contempo deve essere garantita l’eticità dell’investimento al quale è destinato;

CHIEDIAMO

ai Capi di Stato e di Governo, ai Responsabili delle politiche economiche e sociali e a tutti gli organismi internazionali interessati di:

– rendere obbligatoria, attraverso idonei interventi legislativi, la netta separazione tra banche di deposito e banche di investimento e di inserire precisi vincoli di gestione e di trasparenza in tutte le transazioni finanziarie nazionali e internazionali con l’obbligo di rendicontazione;

– di introdurre nel sistema creditizio le applicazioni del “narrow banking”, cioè della attività bancaria ristretta o a operatività limitata e della riduzione delle dimensioni massime degli enti finanziari;

– appoggiare la nascita e l’operatività di un “Istituto Internazionale di Controllo sulle Transazioni Finanziarie” che attraverso un “Registro Fiscale Internazionale” e sotto l’egida dell’ONU impedisca la grande evasione ed elusione fiscale applicando tra l’altro una “Global Tobin Tax” in tutti i paesi;

– di imporre il rispetto, nell’operatività bancaria, di chiari e definiti principi etici per garantire al cliente la massima trasparenza sugli investimenti e sulla gestione del suo risparmio secondo le indicazioni dell’Ethical Screening System;

– di promuovere e sostenere la conoscenza, la diffusione e l’utilizzo delle banche etiche e di quelle impegnate eticamente, rendendo tra l’altro obbligatorio agli enti pubblici il loro utilizzo.

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